I Consoli Onorari d’Italia in Argentina costruiscono nuovi ponti con il Piemonte
I Consoli Onorari d’Italia di Villa Maria e Rafaela, Matias Bossa e Italo Cassina, sono protagonisti di un’intensa stagione di iniziative volte a rafforzare i legami storici e culturali tra le comunità piemontesi emigrate in Argentina e i territori d’origine nella provincia di Cuneo.
Attraverso incontri istituzionali con amministratori del Saluzzese e del Saviglianese — in particolare con i Comuni di Moretta, Savigliano e Fossano — i due Consoli Onorari hanno promosso nuove forme di gemellaggio che vanno oltre le visite protocolari, puntando su scambi formativi e digitali, progetti per le scuole, le istituzioni e le comunità. L’obiettivo dichiarato è mantenere vivo il legame tra la “Granda” e gli emigrati italiani nella Pampa argentina, valorizzando la lingua piemontese come patrimonio storico immateriale.
In questo quadro si inserisce anche la collaborazione con Agenform Cemi di Savigliano, agenzia formativa specializzata nel design industriale automotive, che ha lanciato il concorso internazionale «Stiloma» rivolto a studenti, giovani designer e professionisti. Il concorso — con scadenza 31 marzo e categorie Product Design e Transportation Design — è stato promosso attraverso la rete dei Consoli Onorari fino alla Terra del Fuoco, raggiungendo le comunità italiane della Pampa Gringa e spingendosi fino ai confini dell’Antartide, con il supporto dell’ingegnere Mauricio Perotti.
Le iniziative dei due Consoli Onorari hanno ricevuto ampio risalto sulla stampa italiana, con articoli pubblicati su La Stampa di Torino e sulla Gazzetta di Saluzzo, confermando il valore del loro impegno come punto di riferimento per le comunità di origine italiana in Argentina e come ponte concreto tra due territori uniti da radici comuni.