La figura del Console Onorario

"La vita del Console è una vita dedicata al servizio della umanità" — Charles Maurice Talleyrand
Indice delle sezioni

Definizione e status

Chi è il Console Onorario

Il Console Onorario è un cittadino prescelto nello Stato di residenza (Consul Electus), a differenza del Console di Carriera che è cittadino dello Stato mandatario (Consul Missus).

Status giuridico

Lo status di cittadino dello Stato di residenza porta il Console Onorario ad assolvere a tutte le funzioni proprie anche del Console di Carriera, ma non gli consente di godere delle stesse guarentigie.

Confronto rapido

Aspetto Console Onorario Console di Carriera
CittadinanzaStato di residenzaStato mandatario
AttivitàPuò svolgere altre attivitàEsclusiva
RemunerazioneNon percepisce stipendioStipendiato
ImmunitàLimitataEstesa

Storia della funzione consolare onoraria

XIV secolo

Le origini della figura consolare

La figura del Console nasce con i mercanti del tardo Medioevo e del Rinascimento che nei principali centri commerciali eleggevano figure con il compito di reggere le comunità lontane dalla Madrepatria. Il primo esempio moderno si rileva nel XIV secolo, quando il Comune di Firenze affidò al Console di Costantinopoli il compito di vigilare sui privilegi concessi dall'Imperatore Bizantino ai mercanti fiorentini.

1945–1963

Evoluzione nel dopoguerra

Nel secondo dopoguerra il Diritto Consolare ha subito un vasto rinnovamento. Nuovi Attori e Stati di recente indipendenza, nuove relazioni da costruire: è maturata la consapevolezza che le relazioni consolari sono la tipica espressione della moderna cooperazione tra gli Stati e tra i popoli.

24 aprile 1963

Convenzione di Vienna

La Convenzione delle Nazioni Unite sulle Relazioni Consolari firmata a Vienna ha definito il quadro giuridico internazionale per le funzioni consolari, incluse quelle dei Consoli Onorari.

Oggi

Una realtà in crescita

La figura del Console Onorario è in continua crescita. I Consoli Onorari in Italia sono oltre 570, distribuiti in tutte le regioni in rappresentanza di circa 130 Paesi. I Consoli Onorari d'Italia nel mondo sono oltre 370.

La Convenzione di Vienna del 1963

La Convenzione di Vienna sulle Relazioni Consolari del 24 aprile 1963 è il documento fondamentale che definisce lo status, le funzioni e le prerogative dei funzionari consolari, inclusi i Consoli Onorari.

Punti chiave

  • Articolo 1 — definisce i termini e le categorie di funzionari consolari
  • Capitolo III (artt. 58–68) — riguarda specificamente i posti consolari diretti da funzionari consolari onorari
  • Articolo 5 — elenca le funzioni consolari per Consoli di carriera e onorari
  • Articolo 68 — precisa che ogni Stato è libero di ammettere o meno Consoli onorari

Il testo completo della Convenzione è disponibile per la consultazione.

Scarica la Convenzione

Funzioni e responsabilità

Assistenza ai cittadini

Fornisce assistenza ai cittadini dello Stato rappresentato durante il soggiorno nel territorio dello Stato ricevente.

Promozione economica

Promozione dei commerci tra lo Stato di invio e quello di residenza.

Relazioni culturali

Sviluppo e promozione delle relazioni culturali tra i due Paesi.

Procedura di nomina

1

Requisiti di base

Professionalità, reputazione, collegamenti con lo Stato d'invio, assenza di pendenze fiscali.

2

Richiesta apertura Ufficio

La Rappresentanza diplomatica richiede al Ministero l'autorizzazione.

3

Verifiche sul candidato

Il Ministero verifica incompatibilità e svolge indagini fiscali e comportamentali.

4

Gradimento e Lettere Patenti

Il Ministero comunica il benestare e richiede le Lettere Patenti.

5

Exequatur e insediamento

Il Console si insedia ufficialmente dopo la concessione dell'exequatur.

Domande frequenti

Quali sono le differenze principali tra un Console Onorario e un Console di Carriera?

Le principali differenze riguardano: cittadinanza (onorario: Stato di residenza; carriera: Stato mandatario), attività professionale (onorario: può svolgere altre attività; carriera: esclusiva), remunerazione (onorario: non percepisce stipendio; carriera: stipendiato), immunità (onorario: limitate; carriera: più estese).

Come si diventa Console Onorario?

È necessaria la selezione e proposta dallo Stato di invio e l'approvazione (exequatur) dello Stato di residenza. Servono requisiti di professionalità, reputazione, collegamenti con lo Stato d'invio e assenza di pendenze fiscali.

Quanto dura il mandato di un Console Onorario?

La durata non è fissata universalmente: dipende dagli accordi bilaterali. Può essere a tempo indeterminato o rinnovabile, finché sussistono fiducia e requisiti.

Quali documenti può rilasciare un Console Onorario?

In base alle autorizzazioni dello Stato di invio: documenti di viaggio temporanei, in alcuni casi visti, certificazioni e attestazioni, legalizzazioni e autenticazioni, traduzioni ufficiali. Le deleghe variano per Stato e accordi.

Un Console Onorario può rappresentare più di uno Stato?

Sì, se consentito dalle normative degli Stati coinvolti. Ogni nomina richiede un autonomo iter di autorizzazione ed exequatur.

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